Come si può addolcire l’acqua? La risposta è meno complicata di quel che si pensa. Si tratta infatti di una azione che avviene attraverso l’utilizzo di prodotti naturali.


Conoscere un Addolcitore

Gli stessi addolcitori di acqua domestici funzionano grazie al passaggio dell’acqua in resine speciali in grado di “bloccare” la sua durezza e filtrarla. Come? Attirando i vari carbonati e regalandovi un’acqua dolce e caratterizzata da pochi o dalla totale assenza di minerali. Anche il  condizionatore magnetico può ovviare in parte alla durezza dell’acqua. Ma in quel caso è più che altro il materiale ferruginoso ad essere bloccato e l’acqua non può propriamente definirsi addolcita.


Composizione di un Addolcitore

Per addolcire l’acqua bisogna utilizzare delle resine specifiche, come già anticipato, che lavorano su una reazione definibile a “scambio ionico”, assorbendo gli ioni calcio e magnesio (quelli che determinano la formazione del calcare nell’acqua, N.d.R) e cedendo ioni di sodio. L’acqua quindi si addolcisce, ma si arricchisce contemporaneamente di questo minerale. Per evitare di eliminare il calcare ma acquisire un’acqua non propriamente “salutare” per il consumo, è necessario che queste macchine vengano opportunamente tarate da personale specializzato.

Dai consigli alle installazioni

Le nostre squadre d’installatori monteranno il vostro addolcitore in breve tempo e con tutta la professionalità e la preparazione che li contraddistingue. E’ consigliato affidarsi a personale dalla grande esperienza, che provvederà a tarare in modo adeguato e corretto i vostri modelli, al fine di farvi godere di acqua buona da bere ed efficace per il suo uso sanitario.

L’importanza della Professionalità

E’ questo uno dei motivi principali per il quale è necessario evitare installazioni da parte di persone poco pratiche di dispositivi per addolcire l’acqua. Soprattutto perché a seconda della tipologia dei “filtri” (resina, elemento chimico, magneti) differenti saranno le istruzioni da seguire ed ancor più importanti da seguire saranno le regole di manutenzione al fine di non cadere nel classico errore che predilige il risparmio portando la salute a soffrirne.

This entry was posted on Tuesday, June 19th, 2012 at 12:23 pm and is filed under Servizi. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.